L'INDIA DELL'IMPERO BRITANNICO

IL SUBCONTINENTE NELLE IMMAGINI DELLA SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA

Composta di 54 riproduzioni digitali di stampe originali, la mostra conduce il visitatore nell’India dei primi tre decenni del XX secolo. Le foto provengono dagli archivi della Società Geografica Italiana, che custodisce circa 200.000 fototipi (tra positivi, negativi, diapositive e cartoline). Si tratta per lo più di materiali rari, spesso inediti, relativi a contesti molto diversificati: l’arco temporale di riferimento è di circa 150 anni, poiché la collezione più antica risale al 1866 (spedizione francese nella valle del Mekong), mentre i fotoreportage di Franco Lubrani, tra le acquisizioni più recenti, raccontano la contemporaneità. La vasta gamma dei contenuti consente di trovare significativi rimandi all’Italia e a ciascuno dei cinque continenti. Anche la tipologia delle fotografie spazia da quelle paesaggistiche a quelle antropometriche, dalla ritrattistica alle immagini che documentano i resoconti di esploratori o responsabili di missioni scientifiche.

 

Gino Bandini, Maurizio Piscicelli, Antonio Sturla, Massimo Terzano e Giotto Dainelli sono i fotografi delle immagini sull’India di cui si conoscono gli autori. Gino Bandini è in India nel 1903. Fotografa le città, i monumenti, le campagne, soffermandosi in particolare a ritrarre il gruppo etnico predravidico dei Bhil. Ma propone anche numerosi ritratti, in particolare di gruppi appartenenti alle diverse religioni e caste in cui è divisa la società indiana. Maurizio Piscicelli è in India tra il 1913 e il 1914. Fotografa soprattutto le città di Benares e Calcutta lasciandosi affascinare dal fiume Gange e dai riti religiosi induisti che si svolgono lungo le sue rive. Antonio Sturla nel subcontinente indiano è presente tra il dicembre del 1932 e il gennaio del 1933. I suoi soggetti preferiti sono le persone, spesso appartenenti ai ceti popolari, colte in strada o nelle campagne nella loro quotidianità. Massimo Terzano e Giotto Dainelli contribuiscono con immagini scattate durante le spedizioni esplorative e scientifiche sulle montagne dell’Himalaya a cui hanno preso parte. Il primo con uno scatto realizzato sulla catena del Karakoram. Il secondo con una foto tratta da una serie dedicata alle danze buddiste in Ladakh.

 

A cura di:

Alessandro Luigi Perna

Una produzione di:

Eff&Ci - Facciamo Cose

 

In collaborazione con:

Nadia Fusco / Archivio Fotografico Società Geografica Italiana

 

Immagini di:

Archivio Fotografico Società Geografica Italiana

foto sfondo pagina ©  Archivio Fotografico Società Geografica Italiana